Certificazioni aziendali ISO: quali e come ottenerle

Sono 141mila in Italia i certificati di sistema di gestione rilasciati a organizzazioni pubbliche e private: sempre di più uno strumento in grado di influenzarne la crescita e l’integrazione nei mercati.

Indice

 

Lavorare in un ambiente adeguato e sicuro che garantisca un prodotto o servizio di qualità è una priorità assoluta per lo Stato, che si impegna nel generare norme di sicurezza e qualità per i cittadini: che essi siano produttori e consumatori. È priorità assoluta anche per le aziende che vogliono tutelare i propri dipendenti e ottenere la piena fiducia dei propri stakeholder, sempre più esigenti del rispetto degli standard internazionali.

Come fare? Acquisendo determinate e specifiche certificazioni aziendali ISO. Le certificazioni aziendali più note riguardano la qualità della lavorazione, il rispetto per l’ambiente e la sicurezza e la salute dei lavoratori che hanno costruito un prodotto o realizzato un servizio. Si tratta di riconoscimenti che attestano la creazione, l’applicazione e il mantenimento di un sistema di gestione e di organizzazione del lavoro conforme a specifiche norme di riferimento, valide a livello internazionale.

 

Le Certificazioni ISO: dove nascono

 

Circa 2,4 milioni nel mondo e circa 141mila in Italia sono i certificati di sistema di gestione rilasciati a organizzazioni pubbliche e private.

Gli standard internazionali guidano le aziende nell’adozione di pratiche sostenibili ed etiche, contribuendo alla salvaguardia del pianeta. In sostanza, gli standard fondono perfettamente qualità e coscienza, migliorando le esperienze e scelte quotidiane del consumatore.

L’International Organization for Standardization (ISO), fondata nel 1947, è la più importante organizzazione a livello mondiale per la definizione delle norme tecniche. Coopera con la IEC, la Commissione Elettrotecnica Internazionale che ha la responsabilità di standardizzare i dispositivi elettronici ed elettrici, e con l’ITU, l’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, per quanto riguarda le norme tecniche nell’ambito delle telecomunicazioni.

Si tratta quindi di un’organizzazione ad adesione volontaria che raggruppa 164 Paesi di 193 ONU con il compito di produrre norme tecniche che definiscono lo “stato dell’arte” di una molteplicità di ambiti e applicazioni tecniche, dando una guida omogenea per disciplinare la vita sociale ed economica dei Paesi aderenti.

 

L’ISO e la Survey annuale

 
L’ultima edizione della ISO Survey raccoglie i dati dei certificati attivi di sistema di gestione aggiornati al 31 dicembre 2022. Le statistiche ISO evidenziano una crescita continua della diffusione dei certificati tra le imprese, arrivati a 2,4 milioni, di cui circa la metà (1.265.216) per i sistemi di gestione per la qualità, secondo la norma ISO 9001. Oltre mezzo milione di certificati erano validi per la ISO 14001 (sistemi di gestione ambientale) e poco meno di 400mila per la ISO 45001 (salute e sicurezza sul lavoro).

Le tre certificazioni ISO citate rappresentano l’assoluta maggioranza degli schemi attivi, pari a circa 2,2 milioni. Politiche di offerta multi-schema e la pubblicazione delle nuove edizioni delle norme hanno reso l’integrazione tra schemi più semplice per le organizzazioni, influendo positivamente sulla diffusione di certificazioni multiple.

 

La diffusione dei sistemi di gestione

 

Anche in Italia, primo paese in Europa e secondo al mondo per numero di certificati, la grande diffusione degli schemi dei sistemi di gestione della qualità, ambientale e sulla salute e sicurezza del lavoro, rappresenta l’assoluta maggioranza delle certificazioni ISO. Allo stesso modo, negli anni, in Italia come nel mondo, si sta verificando una maggiore differenziazione degli schemi di certificazione, con percentuali di diffusione crescenti in nuovi ambiti, come quello tecnologico.

 

Qualità e ambiente: le 2 certificazioni più richieste

 

Sistemi di gestione per la qualità

 

Con il doppio dei certificati della Germania, l’Italia è il secondo Paese al mondo per numero di certificati ISO 9001 2015 dopo la Cina e prima dell’India. Con 94.216 certificati attivi le imprese italiane rappresentano il 7% del totale certificati attivi a livello globale.

In Italia l’obbligo di possedere un sistema di gestione per la qualità certificato da un organismo accreditato per partecipare ai bandi pubblici nel settore delle costruzioni ha condizionato negli anni la diffusione delle certificazioni ISO 9001 2015. Allo stesso modo, le certificazioni di qualità sono ormai normalmente richieste nelle catene di fornitura per la qualifica degli operatori economici.

 

La ISO 9001 201

La ISO 9001 2015 è una norma riconosciuta a livello globale, che definisce i requisiti dei sistemi di gestione della qualità nei luoghi di lavoro, ovvero gli standard che le organizzazioni devono adottare per raggiungere i risultati promessi al cliente finale. Quindi, per un’azienda la certificazione ISO 9001 2015 rappresenta l’evidenza che assicura al cliente che gli standard utilizzati all’interno dell’organizzazione rispettano le regole definite dall’International Accreditation Forum (IAF) e dall’International Organization for Standardization (ISO).

Le certificazioni ISO rappresentano un’attestazione importante per un business che desidera prevalere sulla concorrenza, avvalendosi degli appositi strumenti professionali che comprovino la conformità dei propri sistemi di gestione dei processi aziendali.

 

La ISO 9001 2015: come ottenerla

Ottenere la certificazione ISO 9001 2015 è spesso una questione relegata all’area qualità lasciando il resto dell’azienda in una situazione di attesa del coinvolgimento. L’approccio Resolve permette di analizzare tutti i processi aziendali con la metodologia del Lean thinking, identificare le inefficienze organizzative e produttive e attivare piani di miglioramento utili a costruire un Sistema Qualità che rispecchia veramente come l’azienda lavora. Mappatura dei processi, analisi degli sprechi, verifica dei gap nel sistema informativo, stesura di un progetto per ridurre le inefficienze, stesura di documenti aderenti alla norma, verifica pre audit, supporto e formazione ai responsabili aziendali sono condizioni che sostengono la crescita dell’azienda.

 

Sistemi di gestione ambientale

 

Negli ultimi anni l’attenzione verso il rispetto dell’ambiente e la riduzione dell’inquinamento è cresciuta costantemente. Con essa è cresciuto anche l’impegno delle aziende che condividono questi obiettivi, promuovendo temi di sostenibilità ambientale.

 

La ISO 14001 2015

Oltre 20mila certificati attivi per la ISO 14001 2015 portano l’Italia in terza posizione nel mondo per diffusione dei sistemi di gestione ambientale. Anche per questo schema di certificazione l’Italia è il primo paese in Europa per numero di certificati, davanti a Regno Unito, Spagna e Germania.

La norma ISO 14001 2015 definisce un sistema di gestione ambientale che soddisfi la responsabilità dell’azienda allo sviluppo e all’implementazione di obiettivi in ottica ambientale, quali:

 

  • Ottimizzazione di risorse e processi
  • Ottimizzazione risorse energetiche
  • Riduzione dell’inquinamento
  • Vicinanza al consumatore attento

 

Non si tratta di una norma obbligatoria, ma le norme legislative sempre più stringenti incoraggiano le aziende verso la promozione di uno sviluppo ecosostenibile che consente di mostrare una nuova sensibilità a tematiche ambientali.

 

La ISO 14001 2015: come ottenerla

L’approccio Resolve rende effettivo il cambiamento in azienda: sviluppando e implementando il Sistema di Gestione Ambientale, processi, procedure e documenti troveranno il giusto ordine. È necessario calare nella quotidianità di ogni ufficio procedure e processi sostenibili, coinvolgendo la squadra in un percorso di sensibilizzazione e responsabilità aziendali. In prospettiva di miglioramento continuo e Life Cycle Thinking, è fondamentale monitorare con controlli periodici la corretta applicazione dei requisiti allo standard ISO 14001 2015. L’impresa dimostrerà una reale affidabilità, impegno e volontà assumendo un effettivo ruolo sociale sul territorio in cui opera.

 

Perché richiedere le certificazioni aziendali?

 

Ottenere una o più certificazioni aziendali dona all’impresa reali vantaggi in termini di efficienza organizzativa. Le analisi dell’organizzazione aziendale e i suoi processi, pur fatte con lo scopo di ottenere la certificazione, permettono di ottimizzare effettivamente tempi e risorse, processi produttivi interni e migliorare le prestazioni. Ne beneficiano in particolar modo le PMI, più competitive e pronte per i mercati domestici e internazionali.

 

Certificarsi rappresenta un’opportunità per le aziende che vogliono acquisire un metodo per una gestione responsabile, trasparente e qualitativamente più attenta verso i processi interni e la soddisfazione dei propri clienti.

 

Le certificazioni aziendali proposte rappresentano uno strumento strategico per differenziarsi in un mercato altamente competitivo. Permettono di esplorare nuovi mercati e rispondere ai bisogni di stakeholders sempre più attenti ed esigenti in termini di qualità, responsabilità ambientale e sociale.

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