Safety First come motto del Sistema di Gestione della Sicurezza

Prevedere e gestire influssi esterni e interni è l'asso nella manica per operare con efficienza e in sicurezza, anche in situazioni emergenziali

Quest’ultimo anno ci ha insegnato molto dal punto di vista di igiene, sicurezza e tutela della salute. Lo stato emergenziale ha imposto l’attuazione di contromisure straordinarie ed eccezionali, che nei mesi si sono convertite in protocolli e procedure, strutturati allo scopo di facilitare il coordinamento di risorse, mezzi e sforzi di ciascun collaboratore.

Alla luce di ciò, imprenditori, manager e tecnici QHSE si chiedono cosa è stato interiorizzato e quali sono i prossimi passi per efficientare i sistemi di sicurezza e prevenzione sul lavoro. In questo senso, vengono in aiuto le norme internazionali, in particolar modo la ISO 45001.

 

Safety First: la sicurezza come asset strategico di business

 

La cultura della sicurezza è oggi più che mai un indicatore prezioso per determinare l’affidabilità di un’organizzazione. Tutelare i collaboratori da rischi e pericoli, garantendo loro un luogo di lavoro salubre ed efficiente, li mette infatti nelle condizioni di raggiungere in tutta sicurezza i risultati prefissati e soddisfare al contempo le aspettative degli Stakeholder.

Questi ultimi non sono solo azionisti, partner, fornitori e clienti, ma anche le famiglie dei dipendenti e la comunità territoriale che ruotano attorno all’impresa. Per capire se il proprio Sistema di Gestione della Sicurezza è efficiente a tutelare gli interessi di tutti questi attori, la Direzione e il Top Management hanno il compito di individuare cosa influenza la capacità dei lavoratori di operare con efficienza e in sicurezza in tutte le dimensioni del rischio.

Infatti, prevedere e contenere il rischio derivante da una situazione emergenziale parte proprio dalla consapevolezza del contesto esterno in cui opera l’azienda e delle dinamiche interne che intercorrono tra le parti interessate, con particolare focus su rapporti organizzativi, umani e funzionali.

 

Salute e sicurezza alla prova di influssi esterni

 

Mettere in campo un efficace Sistema di Gestione della Sicurezza in linea con i requisiti ISO 45001 dipende dalla capacità di analisi del contesto esterno.

Prendendo ad esempio la recente situazione sanitaria causata dal Covid-19, nel caso del contesto esterno le casistiche da considerare vanno dalla diffusione del virus nella comunità locale e in altri luoghi di lavoro, alle dinamiche decisionali degli enti pubblici, locali, nazionali e internazionali, passando dalla disponibilità di approvvigionamenti di DPI, servizi clinici, dispositivi di igiene e materie prime.

A questo, si aggiungono le doverose considerazioni in merito alla vita privata dei lavoratori: tragitto casa-lavoro, gestione dei figli, idoneità degli spazi domestici al lavoro da remoto, continuità dei servizi essenziali, alterazioni dello stato psicofisico e comportamentale che hanno minato il benessere individuale e collettivo.

 

Organizzazione Safety First: benessere e sicurezza al primo posto

 

Per quanto riguarda le dinamiche interne, invece, imprenditori e manager si sono trovati a gestire casi di positività in azienda e mancanza di personale, esigenze specifiche di lavoratori tutelati o fragili, aggiornamenti discontinui sui protocolli da attuare, rispetto della privacy, disponibilità di risorse per mettere in campo servizi sostitutivi o complementari a mense, servizi igienici e ricreativi.

È indubbio che l’organizzazione efficiente del lavoro, l’aumento della flessibilità oraria, la stabilizzazione dei turni, il supporto a forme miste casa-lavoro, incidono positivamente su salute, sicurezza e benessere dei lavoratori e loro familiari e, di riflesso, su produttività ed efficienza.

Quest’ultimo anno ha messo in luce le criticità previsionali associate alla valutazione dei rischi in azienda. Solo una Governance aperta, orientata alla condivisione e all’analisi sistematica delle informazioni portate dai suoi Stakeholder, può vincere le complesse sfide del presente e definire procedure di contenimento dei rischi con azioni preventive orientate al benessere dei dipendenti.

Denis Quas, QHSE Manager

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